Listino sostanzialmente stabile con preoccupazioni per il trasporto delle merci.

19/10/2026

AVICUNICOLI E UOVA: tutte le voci del listino sebbene la situazione di mercato inzi a presentare delle criticità legate al blocco di trasporti nelle regioni meridionali che vanno ad incidere sia nel ritiro degli animali vivi sia nelle consegne del prodotto macellato.

CASEARI: Il mercato lattiero-caseario attraversa un mese di ottobre anomalo caratterizzato da una scarsa richiesta, con consumi paragonabili a quelli del mese di marzo anziché ai livelli che precedono le festività natalizie. Tale scenario ha provocato una diminuzione di 10 centesimi per il Grana Padano, seguita dal medesimo calo per il Provolone. Per quanto riguarda il latte spot, si registra una generale invarianza, fatta eccezione per il latte tedesco, il cui prezzo massimo è stato leggermente ribassato per allinearsi a quello nazionale a causa della limitata concorrenza estera.

CEREALI: rettifica dei prezzi del grano per le qualità con specifiche di proteine più basse, mentre il mais e l'orzo si mantengono invariati. In particolare, i prezzi del mais hanno raggiunto i massimi storici senza mostrare tendenze alla diminuzione, attestandosi su tali livelli. Si registra un incremento delle quotazioni dei sottoprodotti dei cruscami a causa dei blocchi dei trasporti su gomma operati da associazioni di categoria nel Sud Italia. Tali blocchi ostacolano il transito delle merci dai mulini concentrati in Puglia, Calabria e Campania verso il Nord, impattando sulla produzione dei mulini settentrionali che fronteggiano una richiesta eccellente. Il settore risicolo affronta una situazione gravata dai riporti della campagna precedente e dai danni provocati dal maltempo estivo. È stato inoltre segnalato l'avvio di controlli specifici sulla presenza di metalli pesanti nel riso, un tema rilevante che potrebbe incidere sulle produzioni destinate al consumo. Prime quotazioni per i risoni Canaroli e Vialone Nano comprese tra 650 e 720, e per il Vialone nano, e tra 500 e 600 per il Carnaroli. Le quotazioni dell'olio di oliva extravergine segnano un calo generalizzato che interessa la produzione italiana, spagnola e greca, riflettendosi anche sui vari oli rettificati collegati a tali produzioni. Le farine di soia registrano ulteriori e forti rincari compresi tra +5 e +10 a seconda della voce, con la variazione di +10 ricorrente soprattutto per le farine estere. Contestualmente, i grassi animali continuano la loro crescita in sintonia con gli oli vegetali, tra cui l'olio di soia che segna un incremento di +35 rispetto alla settimana precedente, con un mercato orientato prevalentemente verso i mesi di ottobre e novembre.

VINI: prima quotazione per il vino biologico Pinot grigio delle Venezie produzione 2026 a 1,30 - 1,50 €. In aumento le quotazioni del doc Valpolicella atto a superiore e atto a superiore classico.