Mercati pesanti per latte spot, panna e coniglio. Scambi ridotti per cereali e vini.

02/02/2026

AVICUNICOLI E UOVA: situazione incerta per il pollo, con alcuni segnali di cedimento nei valori, ma listino invariato. Stabilità per galline pesanti, rosse e livornesi, dove domanda e offerta si equilibrano bene. Le quotazioni di anatre, faraone e galletti Golden sono invariate nonostante la domanda superi l'offerta, mantenendo un'anomalia in quanto i prezzi di dicembre non sono stati ancora riposizionati. Situazione positiva per le uova, con aumento generalizzato di 20 centesimi a causa della domanda superiore alla disponibilità a anche a livello comunitario, influenzata da fattori come l'aviaria e l'aumento del consumo di uova come proteina. Il tacchino è rimasto invariato e "solido", con una buona situazione per cosce e ali, anche se le fese sono più lente e la disponibilità è limitata. Mercato del coniglio in sofferenza, dove sono state registrate quotazioni in calo di 20 centesimi per la seconda settimana consecutiva: ciò è dovuto al forte calo dei consumi e all'abbondante disponibilità di coniglio vivo, che ha portato gli operatori a collocare il prodotto a prezzi anomali per gestire le eccedenze.

VINI: nessuna variazione nel listino a causa di scambi rarefatti. Inserito il prezzo nominale per l'Amarone 2021 e l'Amarone Biologico.

CASEARI: quotazioni invariate per siero e formaggi. Il mercato sta attendendo che alcuni operatori inviino fatture per il prezzo del latte alla stalla, in quanto i valori attuali, risultano inferiori rispetto a quelli indicati dal ministero. Registrato un ritorno alla "pesantezza del mercato". per tutte le voci del latte spot per la mancanza di un consumo reale. Anche i valori del burro e della panna sono scesi di -100, con il burro che vale un terzo rispetto all'anno precedente e metà rispetto a novembre/dicembre. La situazione a livello europeo non migliora, e la Cina, solitamente importatrice, ha addirittura annunciato delle esportazioni di materia grassa a base latte e latte.

CEREALI: rettifica dei prezzi del grano a causa di una crescente pesantezza. La situazione del mais è rimasta pressoché invariata, mentre il raffreddamento delle quotazioni dei derivati della macinazione del grano continua a causa della mancanza di domanda e della loro competitività verso l'export del Nord Africa. Ulteriori diminuzioni dei prezzi per riso e risone. Per il seme di soia, si è registrato un leggero ribasso, entre oli di oliva extravergine e farine di estrazione sono rimasti praticamente invariati, salvo un aumento di € 5 per alcune voci della soia. Per la farina di soia si sta creando un problema portuale dovuto alla congiuntura tra il vecchio e il nuovo raccolto in Sud America; si prevede che la merce scarseggerà fino ad aprile o maggio, mantenendo il mercato "abbastanza corto". Per la farina animale e i grassi, segnalato un continuo calo dei prezzi, con ribassi di -60/-80 € per i grassi e -20 € per la farina, in un mercato che rimane piuttosto fermo.