Mercato avicunicolo stabile, latte magro, panna e olii EVO in diminuzione, segnali di ripresa per il Carnaroli e il mais estero

27/04/2026

AVICUNICOLI E UOVA: tutti gli articoli del listino sono rimasti invariati con un mercato positivo e pressochè stabile in lieve ripresa alla fine della settimana. Leggere difficoltà si sono registrate per il coniglio dove risulta prodotto eccedente.

VINI: andamento in calo con riduzioni di prezzo per il Valpolicella doc e Classico, il Pinot Grigio e il Lugana. Sospesa la quotazione e inserimento di prezzo nominale per il Garda doc Chardonnay per assenza di contrattazioni.

CASEARI: invariate le quotazioni di tutti i formaggi e del latte alla stalla che mantiene la quotazione massima di 500 €/1000l. Live ritocco al rialzo per il latte spot nazionale mentre quello tedesco, il magro e soprattutto la panna hanno fatto registrare cali nelle quotazioni, causati dal sensibile calo di richiesta per il burro in Europa.

CEREALI: il grano è rimasto sostanzialmente invariato, mentre il mais ha registrato aumenti da 3 a 6-7 euro a seconda delle voci di quotazione, a causa della preoccupazione e tensione legate ai costi di trasporto e all'impatto dei fertilizzanti sulla prossima semina ad est. I sottoprodotti della macinazione del grano hanno subito un ulteriore calo di 5 euro, mentre il risone ha finalmente fatto registrare un rialzo per il Carnaroli. I semi di soia nazionali hanno registrato aumenti da 5 a 7 euro, così come gli oli vegetali di soia, seguendo gli incrementi del mercato di Chicago. Sono stati segnalati adeguamenti importanti al ribasso anche per gli oli extravergini di oliva, parzialmente dovuti a prezzi superiori alla media. Le farine di estrazione della soia geneticamente modificata (o prodotta da semi di importazione) sono aumentate di 5 euro. Le farine vegetali disidratate stanno vedendo l'arrivo di un nuovo raccolto, con i primi ribassi per l'erba medica e il pellet a causa delle scorte dei vecchi raccolti.