Pollame trainato dalla domanda pasquale, cereali fermi e soia debole.

30/03/2026
  • Mercato Avicunicolo:Il mercato avicolo, segna aumenti di prezzo sul pollo vivo (+5 centesimi), sull'intero (+10 centesimi) e sul filetto (+10 centesimi). Questi aumenti sono stati attribuiti a una domanda interessante, probabilmente aiutata dalle temperature e dalla Pasqua, rendendo la situazione "molto effervescente". È stata notata una leggera tensione per le galline rosse e livornesi, poiché una parte della produzione eccedente, per questo motivo, è stato registrato uno storno di 5 centesimi per evidenziare questa discrepanza, con ulteriori riflessioni previste per la prossima commissione tra 15 giorni. Per anatre, faraone e tacchini gold, il listino è rimasto invariato. Per il coniglio è stato rilevato un ottimo equilibrio tra domanda e disponibilità, risultando in un listino invariato.

  • Lattiero-Casearia e Latte Crudo: Le quotazioni della scorta industriale sono state rialzate di un altro euro, mentre sono state abbassate le quotazioni del Monte Veronese DOP. Il prezzo del latte spot nazionale ed estero rimane invariato, mentre i componenti del latte, in particolare il latte magro, scendono nuovamente sotto quota 100 per la quotazione minima.

  • Mercato dei Cereali e dei Mangimi: I prezzi dei cereali principali (grano e mais) sono rimasti invariati, mentre il prezzo dell'orzo è stato abbassato di 2 euro poiché i prezzi attuali, superiori a quelli del mais, lo rendono meno interessante per l'industria mangimistica, riducendone la richiesta. Per i prodotti derivati dalla macinazione del grano, ci sono stati aumenti per la crusca e il cruschello (+10) e per il farinaccio (+18), mentre la crusca in pellet è aumentata di 5, sebbene con meno tensione sulla richiesta. I prezzi delle polpe si stanno avvicinando ai 300 euro, una quotazione considerata meno attraente rispetto al mais (che costa 230), rendendole un prodotto meno interessante per mangimisti e allevatori. C'è stata una situazione di pesantezza sui prezzi del seme di soia nazionale (-10) ed estero (-5), e sulle farine di estrazione (-15 su tutte le voci). L'unica eccezione è stata la soia proteica estera geneticamente modificata, che ha registrato un forte calo con un -24 sul minimo e un -20 sul massimo.

  • Uve e vini : L'approssimarsi dell'appuntamento con il Vinitaly fa segnare un settimana di attesa. Listini invariati.