Prezzi in crescita per latte spot e mais, periodo di crisi per la soia
AVICUNICOLI E UOVA: nel mercato avicolo si è registrata una positività, con un aumento delle quotazioni per il petto di pollo, mentre il pollo vivo, il bustone e le cosce sono rimasti invariati. La situazione è rimasta in equilibrio per tacchino, faraone, anatre, galletti golden e coniglio. Prezzi invariatio anche per quanto riguarda le uova, nonostante segnali negativi in altri mercati. Registrata una situazione leggermente negativa sul fronte delle galline, con una riduzione dei prezzi per le galline pesanti, le galline rosse e le Livornesi, lasciando invariato il macellato. Questa diminuzione è dovuta a un'abbondanza di prodotto vivo che viene destinato al mercato del congelato anziché a quello del fresco.
CASEARI: il settore lattiero caseario sta attraversando una fase di crescita, in particolare per il siero ad uso industriale, che è favorito dall'imminente stagione estiva e dalla domanda di prodotti come la mozzarella. Si è registrato un aumento delle quotazioni per il latte italiano (sia normale che biologico), rispettivamente di cinque e dieci unità, mentre il resto del mercato è stabile. È stata evidenziata una significativa discrepanza tra i prezzi registrati dalla commissione e quelli di altri mercati come Milano, dove le quotazioni del latte biologico, della panna e del burro sembrano non riflettere il valore reale.
CEREALI: il mercato dei cereali ha visto un adeguamento dei prezzi per il mais e, in misura minore, per due voci del grano, il cui mercato rimane generalmente stabile in Italia nonostante i possibili cambiamenti a livello internazionale. Il mais ha registrato un aumento generalizzato di 3 euro a causa delle tensioni geopolitiche internazionali, in quanto il mercato italiano ne segue l'andamento. Inoltre, alcune voci relative ai sottoprodotti della lavorazione del grano, come le crusche, hanno subito un adeguamento al ribasso. Il risone Vialone Nano continua a perdere valore e si sono registrati ritocchi al ribasso per il seme di soia estero. Una nave con farina e semi di soia a Ravenna è stata campionata per l'accertamento di un organismo geneticamente modificato (OGM), l'HB4, non ammesso nella Comunità Europea e precedentemente riscontrato in Olanda. La società importatrice ha deciso di sospendere le consegne finché non saranno noti gli esiti delle analisi, sebbene la presenza dell'OGM sia considerata probabile. La situazione OGM sta influenzando le quotazioni della farina di soia d'importazione, portando a un aumento di prezzo che però non tiene conto del campionamento appena effettuato. Per quanto riguarda i grassi e i mangimi animali, ad eccezione della farina di pesce che è in aumento, il resto ha subito diminuzioni, riflettendo scambi ridotti e un generale squilibrio tra domanda e offerta.
VINI: il settore vitivinicolo presenta quotazioni invariate, ad eccezione dell'Amarone e Ripasso Classico annata 2022, per il quale è stato fissato un prezzo nominale, poiché la parte alta della precedente fascia di prezzo non era più attuale. I vini bianchi stanno performando meglio dei rossi, e le quotazioni dei bianchi sono confermate, mentre i minimi dei vini rossi potrebbero essere ritoccati nelle prossime settimane per fare spazio in cantina in vista della prossima vendemmia. Per il Valpolicella fissato in 100 quintali per ettaro il massimo destinato all'appassimento, dei quali massimo 40 quintali/ha destinati alla produzione dell'Amarone.